7 ottimi motivi per andare a vedere Ghost in the Shell.

È senza dubbio uno dei film più attesi dell’anno, soprattutto per chi ama storie di fantascienza senza però voler rinunciare all’azione. In ‘Ghost in the Shell’, adattamento cinematografico dell’omonimo manga del 1989 di Masamune Shirow – che ha ispirato anche un lungometraggio cult del genere e un videogame imperdibile per ogni appassionato – troviamo un essere umano migliorato ciberneticamente, “il Maggiore”, il cui compito è quello di fermare i criminali più pericolosi del mondo. Riuscirà nell’impresa? Nel frattempo, ecco 7 buoni motivi per non perdere ‘Ghost in the Shell’:

  1. Scarlett Johansson nelle vesti di un’umana migliorata ciberneticamente.

    Basta sapere che il ruolo da protagonista è stato affidato alla bella attrice statunitense è un valido motivo per guardare ‘Ghost in the Shell’. Scarlett Johansson, stando al trailer diffuso, si è calata perfettamente nella parte di un’umana migliorata ciberneticamente. Ad essere particolarmente contenti saranno poi i maschietti che in alcune scene, grazie a degli effetti grafici, potranno ammirare l’attrice in tutto il suo splendore!

  2. Un film ispirato a un celebre manga.

    Il film è ispirato all’omonimo manga giapponese del 1989, ad opera di Masamune Shirow, tra i più apprezzati dagli amanti del genere. Se anche tu sei un amante del fumetto giapponese, avrai sicuramente la tentazione di veder riprodotta la storia sul grande schermo.

  3. Azione, tanta azione.

    ‘Ghost in the Shell’ è un film ricco d’azione. Saranno quindi contenti gli amanti delle scene che lasciano col fiato sospeso: non mancano infatti salti nel vuoto e acrobazie quasi impossibili…almeno per un essere umano. Inutile sottolineare che tutte sono interpretate in modo magistrale

  4. Una battaglia molto originale.

    Quella che vede protagonista “il Maggiore” è una battaglia molto singolare: da una parte lei, essere umano ciberneticamente potenziato e dall’altra chi vuole distruggere la Hanka Corporation, la più grande azienda produttrice di innesti cibernetici.

  5. Un’ambientazione ‘orientale’.

    Una metropoli dai tratti decisamente orientali. Questa l’ambientazione – non a caso il film è tratto da un manga giapponese – scelta per ‘Ghost in the Shell’. Non mancano quindi i classici simboli del Paese del Sol Levante, con una stile che rievoca quello di una Hong Kong del futuro. E pensare che le scene sono state girate negli studi cinematografici di Wellington, in Nuova Zelanda.

  6. Un pizzico di polemica…

    Nel caso di ‘Ghost in the Shell’ la ‘miccia’ è stata la scelta di Scarlett Johansson come protagonista. In molti infatti avrebbero preferito un’attrice dai tratti orientali, così come nel manga da cui il film è tratto. A noi Scarlett piace tantissimo, e a te?

  7. Vuoi perderti uno dei film dell’anno?

    Se tutte queste curiosità ancora non ti hanno convinto del tutto, l’ultima siamo certi ti toglierà ogni dubbio: ‘Ghost in the Shell’ sarà certamente uno di quei film di cui si sentirà parlare molto e a lungo. Se quindi non vuoi trovarti in animate chiacchierate con i tuoi compagni di scuola e non saper cosa dire solo perché non hai visto il film, allora segna sul tuo diario che hai un impegno che non puoi assolutamente saltare: ‘Ghost in the Shell’ è già nei cinema!

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